Chakra, Swadishthana – chakra della pancia
Il secondo chakra è situato alla base del pube tra i genitali e il plesso nervoso sacrale. E’ correlato all’identità emotiva, alla creatività, al desiderio, al piacere e all’autocompiacimento, alla fertilità e alle relazioni personali dell’individuo.
Governa gli organi sessuali, lo stomaco, l’intestino superiore, il fegato, la cistifellea, i reni, il pancreas, le ghiandole surrenali, la milza, la colonna vertebrale media e il sistema autoimmune. Il suo elemento è l’acqua, infatti questo chakra è associato al movimento, al cambiamento e al flusso e ha lo scopo di lasciar andare.
Il suo colore è l’arancione e tra tutte le pietre collegate a questo chakra la più famosa è la corniola, capace di portare equilibrio. Il senso associato ad esso è il gusto.
Quando lo Svadhisthana è bloccato, possono comparire mal di schiena, libido ridotta, dolori pelvici, problemi urinari, digestione lenta, squilibri ormonali, affaticamento e difficoltà immunitarie. A livello emotivo si manifestano irritabilità, timidezza, senso di colpa, scarsa creatività e tendenza a incolpare gli altri.
Per attivarlo, si può recitare il mantra Vam, praticare asana che aprono le anche e piegamenti in avanti, oppure usare oli essenziali come bergamotto e finocchio. Tutte le attività legate all’acqua sono particolarmente indicate.
Quando è in equilibrio, questo chakra favorisce creatività, gioia, senso di appartenenza, vitalità e apertura emotiva.














