Quarzo Rosa, amore eterno, universale e incondizionato
Bentornate care Anime per il nostro appuntamento settimanale con una piccola conoscenza sommaria delle nostre amatissime “pietre”. Oggi parleremo di una nuova meravigliosa pietra, il Quarzo Rosa; pietra molto affascinante con una colorazione appunto Rosa che varia dal più tenue al più carico. Ma ora vediamo un pochino insieme qualche curiosità di questo Quarzo Fin dall’antichità il Quarzo Rosa è stato usato come amuleto per attrarre l’amore e proteggere le relazioni e montato su gioielli; antiche leggende lo associano alle divinità dell’amore come Afrodite e Venere. Nelle culture antiche era considerato il cristallo di “guarigione del cuore e dell’Anima”; era simbolo di amore eterno e incondizionato e utilizzato per rafforzare le relazioni. Questa pietra è considerata simbolo di amore universale ma anche amata per le sue proprietà lenitive e rasserenanti ed è legata all’amore incondizionato ,la compassione, il perdono e l’armonia. La si può trovare in diverse parti del mondo ma i giacimenti più consistenti sono in Brasile, Sudafrica, India e Madagascar. Il Quarzo Rosa è associato per antonomasia al Chakra Del Cuore, proprio per ciò che rappresenta e vale a dire l’amore, la compassione, la pace, la guarigione dell’anima; stimolando il Chakra di corrispondenza aiuta a liberarsi da vecchie ferite e ad aprire il cuore all’amore incondizionato per se stessi e per gli altri. In cristalloterapia è utilizzato per aprire e purificare il Chakra del Cuore promuovendo l’amore incondizionato, rafforzare le relazioni interpersonali e nella “guarigione” emotiva; meditando con questo cristallo possiamo essere più aperti nel capire e apprendere la capacità di donare e ricevere amore. Lenisce le emozioni, favorisce il perdono, aiuta a superare le ferite emotive, rafforza le relazioni, promuove l’armonia, aiuta a sviluppare amore per sé stessi e ad accettare chi si è veramente, riduce lo stress, l’ansia e le tensioni. Tenerlo nella stanza da letto aiuta a diffondere l’armonia nella relazione, meditandoci insieme lavora su questioni di cuore e amore oppure si può indossare come gioiello per ricordarci sempre che prima di tutto bisogna amarsi sempre. Associato particolarmente ai segni del Toro e della Bilancia, il Quarzo Rosa può essere purificato sotto acqua corrente ( e come dico spesso di asciugare molto bene dopo) e ricaricato ai raggi lunari o su una drusa di Ametista o per chi lo pratica col Reiki, evitando la luce diretta del sole che potrebbe sbiadire notevolmente la pietra; piuttosto resistente ma maneggiarlo con cura per evitare spiacevoli rotture o graffi ed è bene evitare l’esposizione ad alte temperature o sostanze chimiche aggressive. Bene anche stavolta abbiamo appreso qualcosa che potrebbe tornarci sempre utile, perchè nella vita ogni cosa per il nostro benessere può rivelarsi utile e sorprendente. Con questo vi saluto e ci leggiamo alla prossima settimana. Grazie di cuore e Namastè. A cura di Serena
Corniola, la pietra che infonde energia e vitalità
Bentornate mie care Anime, come ogni settimana siamo qui per imparare insieme qualcosa in più e qualche curiosità sui nostri amici “cristalli”. Ci tengo a sottolineare sempre che ogni cosa scritta parla di Energia e non va a sostituirsi assolutamente a nessun tipo di terapia medica o medicamento. Si deve sempre consultare uno specialista medico in caso di malattie fisiche o psichiche. Oggi vi parlerò di una pietra molto speciale la Corniola; è una varietà di calcedonio, di colore arancione che può variare dal pallido al rosso scuro. È apprezzata per la sua capacità di infondere energia e vitalità in chi la indossa o la utilizza nelle pratiche spirituali. Nell’antichità era considerata una pietra di protezione e veniva utilizzato come amuleto per scacciare le energie negative. Gli antichi Romani la usavano in anelli e cammei, gli Egizi credevano potesse aiutare l’Anima nel suo viaggio nell’aldilà e nel Medioevo veniva usata come protezione contro le streghe e il malocchio. Si estrae principalmente in India, Brasile e alcune parti dell’Arabia Saudita e dell’Uruguay. L’energia di un cristallo di Corniola ripristina la vitalità del Chakra Sacrale; può aiutare gli artisti a superare i blocchi creativi. Il suo impiego è perfetto all’inizio di un viaggio, di una nuova avventura o per un colloquio di lavoro; dotata di forte potere stabilizzante, è un prezioso aiuto nei momenti in cui ci sentiamo spinti in molte direzioni o quando la nostra attività quotidiana è di natura caotica o frenetica. Rappresenta vitalità, coraggio e determinazione; poiché è simbolo di protezione si pensa possa aiutare anche a superare paure e traumi. Energeticamente è utilizzata per stimolare la forza vitale, la motivazione e la concentrazione; può anche aiutare a superare la depressione dando una spinta di energia positiva. La Corniola stimola quindi l’energia positiva, la vitalità e l’entusiasmo, aiuta a focalizzarsi sugli obiettivi e a completare i progetti; fornisce determinazione e forza d’animo, difende dalle energie negative e dal malocchio e infine stabilizza le emozioni e riduce la rabbia. Indossarla come gioiello è uno dei modi migliori per beneficiare delle sue energie; si può anche utilizzare in meditazione, tenendola in mano o posizionata sul primo Chakra. Si consiglia di sciacquarla sotto acqua corrente e asciugarla poi bene per purificarla, oppure utilizzare palo santo, salvia bianca, sangue di drago, incenso o la Genesa; per caricarla, sotto la luce solare per non moltissimo tempo, col Reiki per chi lo utilizza, anche la Pentasfera. È una pietra resistente ma è sempre meglio trattarla con cura per mantenere la qualità e la bellezza. Associata principalmente al Chakra Sacrale, stimola la creatività e la passione; associata e particolarmente adatta ai segni zodiacali del Leone, Vergine e Ariete Bene, anche questa volta abbiamo imparato sommariamente una pietra che è stata molto diffusa qui da noi, particolarmente apprezzata e utilizzata specialmente in gioielli. Vi ringrazio per il riscontro che mi state dando, vi auguro una buona settimana e se vorrete ci ritroviamo settimana prossima. Namastè A cura di Serena
Sodalite, un aiuto per la comunicazione e la creatività
Buongiorno Anime belle e bentornate nella nostra consueta rubrica settimanale, sono molto contenta che vi stiate trovando bene. Dunque questa settimana parleremo di una pietra conosciuta ma spesso scambiata per un’altra pietra; la Sodalite. È un minerale affascinante, conosciuto per il suo distintivo colore blu che può variare dai toni chiari a scuri, spesso intervallato da venature bianche o macchie di Calcite ; questa pietra è apprezzata non solo per le sue qualità estetiche ma anche per le sue proprietà metafisiche, essendo considerata simbolo d’intuizione, verità e comunicazione. Scoperta per la prima volta in Groenlandia nel 1806, ha acquisito notorietà per la sua bellezza e i suoi presunti benefici spirituali. È stata usata in varie culture come pietra ornamentale e come strumento per elevare la consapevolezza spirituale e facilitare la comunicazione; nel corso dei secoli la sodalite è stata associata alla ricerca della verità e della conoscenza. È considerata pietra di intuizione e di creatività, spesso utilizzata dagli artisti, scrittori e chiunque cerchi ispirazione e chiarezza. Le principali fonti di estrazione si trovano in Afganistan, Brasile, Canada, Namibia, Russia e Groenlandia; conosciuta come pietra della comunicazione e dell’espressione, favorisce l’autoespressione, la verità e l’integrità, e aiuta a rilasciare paure e blocchi energetici. In cristalloterapia è utilizzata per bilanciare il Chakra della Gola, migliorare la comunicazione e l’ascolto e sostenere lo sviluppo dell’intuizione e della consapevolezza spirituale. Quindi possiamo dire che la Sodalite energeticamente migliora le capacità comunicative e l’autoespressione, stimola l’intuizione e la percezione, contribuisce all’armonizzazione delle emozioni e alla riduzione dello stress e ispira creatività e chiarezza mentale. È associata principalmente al Chakra della Gola e facilita dunque l’espressione e la comunicazione; si può indossare come gioiello o posizionare in un ambiente in cui si desidera migliorare la comunicazione o utilizzarla in meditazione per potenziare l’intuizione. Per purificare la sodalite sciacquarla sotto acqua corrente ( e asciugare per bene), con Palo Santo o Incenso; per ricaricarla esporla alla luce Lunare, drusa di Quarzo, drusa di Ametista, Genesa o Pentasfera o per chi ha la competenza, con il Reiki. Sebbene la Sodalite sia relativamente resistente, è consigliabile maneggiarla con cura per evitare graffi o danni e non esporla a sostanze chimiche aggressive o a fonti di forte calore. Associata astrologicamente ai segni di Sagittario, Capricorno e Acquario. Bene e anche questa settimana abbiamo conosciuto un po’ di più una pietra incantevole, visivamente conosciuta e apprezzata da molti ma poco conosciuta per le sue caratteristiche. Se vorrete continuare questo viaggio immerso nelle proprietà e non solo delle pietre dovete solo continuare a seguire questa “Rotta Cristallina”. Che dire buona navigazione e a settimana prossima. Come sempre Namastè. A cura di Serena
Shungite, la pietra dalle proprietà purificanti e curative
Bentornate mie care e belle anime, questo periodo è un po’ frenetico e particolare per tutti noi ma non mi dimentico di voi che aspettate di leggere sempre nuove particolarità delle nostre amatissime pietre. Bene oggi vi parlerò di una nuova pietra che ha delle proprietà incredibili, la Shungite; pietra nera e lucente conosciuta per la sua unica composizione di carbonio e la sua abilità di purificare l’acqua. Originaria della Russia, è rinomata per le sue presunte proprietà di guarigione, protezione e purificazione; la Shungite prende il nome della località di Shunga in Russia, dove è stata scoperta. Da secoli questa pietra è stata utilizzata a scopo terapeutico e per purificare l’acqua. Nel corso degli anni ha guadagnato popolarità in tutto il mondo per le sue proprietà uniche e i benefici associati. La caratteristica distintiva della Shungite è la presenza di fullereni, una forma di carbonio, che sono noti per la loro capacità di neutralizzare sostanze nocive e sono stati studiati per le loro proprietà antiossidanti. Fin dall’antichità, la Shungite è stata valorizzata per le sue proprietà purificanti e curative; era diffusa la credenza che le sorgenti d’acqua situate vicino ai giacimenti di Shungite possedessero qualità terapeutiche; la pietra veniva anche impiegata nel trattamento di svariate patologie. Questa pietra è considerata simbolo di protezione e purificazione, si crede possa assorbire ed eliminare ciò che è dannoso per la salute umana e ristabilire l’equilibrio e l’armonia nel corpo. La Shungite si trova principalmente nella regione di Carelia, in Russia, ed è relativamente rara in altre parti del mondo. In cristalloterapia è utilizzata per la purificazione, la guarigione e la protezione; è nota per equilibrare i chakra, ridurre lo stress, stimolare il rinnovamento cellulare e migliorare il benessere generale. Aiuta a purificare il corpo e l’ambiente da energie e sostanze nocive, favorisce la guarigione su tutti i livelli, fisico, mentale ed emozionale; offre protezione contro le radiazioni elettromagnetiche e le energie negative e ristabilisce l’armonia e l’equilibrio energetico nel corpo e nell’ambiente. La Shungite può essere indossata come gioiello, posta in ambienti per purificarne l’energia ed è ottima per la meditazione per chi cerca equilibrio e armonia. Associata principalmente al Chakra della Radice, contribuisce a radicare e proteggere chi la utilizza. Può essere purificata sciacquandola in acqua corrente, con Palo Santo, Salvia Bianca, Artemisia o Sangue di Drago; per ricaricarla esporla alla luce solare o lunare, con una drusa di ametista o per chi è attivato, con il Reiki. La shungite è una pietra resistente ma è sempre consigliabile maneggiarla con cura ed evitare l’esposizione a sostanze chimiche aggressive e temperature estreme. Associata astrologicamente al segno dello Scorpione, sostenendo la trasformazione e il rinnovamento. Ed anche per questa volta abbiamo visto delle caratteristiche e delle curiosità su questo affascinante mondo, in particolare oggi di questa meravigliosa pietra. Grazie mille sempre per il vostro affetto e il vostro interesse, se avete voglia di contattarmi o farmi domande in più non esitate e cliccate il link posto a fine articolo. Alla prossima settimana e come sempre Namastè. A cura di Serena