Ametista

Ametista, la pietra della spiritualità e della trasformazione

Un caldo benvenuto a tutte voi anime belle in questa rubrica, dove settimanalmente parleremo di pietre e di tutto ciò che può apportarci benessere non solo spirituale. Mi presento brevemente, mi chiamo Serena e sono operatrice olistica. Vi voglio parlare delle proprietà delle pietre, del loro utilizzo e, come spesso mi trovo a dire, bisogna provare e testare. Noi siamo fatti di energia, costituiti da diversi strati energetici che vibrano a diverse frequenze; le pietre hanno anch’esse un campo energetico che in risonanza con il nostro, capiamo se una pietra è fatta per noi oppure no. Se è in risonanza col nostro campo allora abbiamo bisogno delle sue proprietà e di lavorare sui punti a cui essa è collegata. Se non ci risuona è perchè in questo momento non abbiamo bisogno di “lavorare” con lei. Visto che ho parlato di “risonanza” oggi vorrei parlarvi di una pietra che è quella che “risuona” con la maggior parte delle persone per le sue svariate proprietà; l’ametista L’ametista è una varietà di quarzo di color viola che a secondo dal posto di estrazione è più o meno scura. I principali giacimenti sono Brasile, Uruguay, Russia, Africa e Nord America. Questo cristallo è simbolo di spiritualità, protezione e purificazione; gli antichi Egizi la utilizzavano come gioiello e come sigillo, nell’antica Roma era considerata un potente amuleto contro l’ubriachezza, mentre i sovrani la utilizzavano come simbolo di potere e saggezza. L’ametista è conosciuta come la pietra della spiritualità e della trasformazione; associata alla purificazione energetica, alla meditazione e all’innalzamento della coscienza spirituale. In cristalloterapia è utilizzata per rafforzare l’intuito, migliorare la connessione spirituale e promuovere un sonno tranquillo; nota anche per aiutare nella lotta contro le dipendenze e comportamenti compulsivi. I suoi benefici sono molteplici, porta equilibrio e tranquillità, aiutando a gestire stress e ansia, stimola la ghiandola pineale, facilitando stati meditativi più profondi, pulisce e protegge l’aura da energie negative. Posizionata sotto al cuscino, può promuovere sogni piacevoli e sonno ristoratore, potenzia l’intuizione e la percezione psichica, aiuta nelle fasi di cambiamento e di crescita personale. Principalmente è associata al chakra del Terzo Occhio e al chakra della Corona ( i chakra sono dei punti energetici distribuiti nel nostro corpo, i quali sono responsabili del corretto funzionamento energetico del nostro corpo ) facilitando la connessione spirituale e la chiaroveggenza. Può essere purificata sotto acqua corrente (poi asciugata benissimo per evitare infiltrazioni che col tempo possono “rovinare” la stessa pietra), ricaricata alla luce lunare o in un gruppo di cristalli di quarzo. Si può usare anche la fumigazione con Palo Santo, Salvia Bianca o incenso. L’esposizione prolungata alla luce diretta del sole può sbiadire il colore viola intenso dell’ametista, pertanto sarebbe consigliato tenerla al riparo dal sole. Particolarmente legata ai segni zodiacali dei Pesci, Acquario, Capricorno e Vergine. Bene, direi che come piccolo riassunto di questa meravigliosa pietra può essere sufficiente per dar modo a voi che leggete di avere un quadro generale dei molteplici suoi usi e delle sue proprietà. Se un po’ vi ho incuriosite continueremo settimana prossima con una nuova pietra, Namastè. A cura di Serena

Shungite

Shungite, la pietra dalle proprietà purificanti e curative

Bentornate mie care e belle anime, questo periodo è un po’ frenetico e particolare per tutti noi ma non mi dimentico di voi che aspettate di leggere sempre nuove particolarità delle nostre amatissime pietre. Bene oggi vi parlerò di una nuova pietra che ha delle proprietà incredibili, la Shungite; pietra nera e lucente conosciuta per la sua unica composizione di carbonio e la sua abilità di purificare l’acqua. Originaria della Russia, è rinomata per le sue presunte proprietà di guarigione, protezione e purificazione; la Shungite prende il nome della località di Shunga in Russia, dove è stata scoperta. Da secoli questa pietra è stata utilizzata a scopo terapeutico e per purificare l’acqua. Nel corso degli anni ha guadagnato popolarità in tutto il mondo per le sue proprietà uniche e i benefici associati. La caratteristica distintiva della Shungite è la presenza di fullereni, una forma di carbonio, che sono noti per la loro capacità di neutralizzare sostanze nocive e sono stati studiati per le loro proprietà antiossidanti. Fin dall’antichità, la Shungite è stata valorizzata per le sue proprietà purificanti e curative; era diffusa la credenza che le sorgenti d’acqua situate vicino ai giacimenti di Shungite possedessero qualità terapeutiche; la pietra veniva anche impiegata nel trattamento di svariate patologie. Questa pietra è considerata simbolo di protezione e purificazione, si crede possa assorbire ed eliminare ciò che è dannoso per la salute umana e ristabilire l’equilibrio e l’armonia nel corpo. La Shungite si trova principalmente nella regione di Carelia, in Russia, ed è relativamente rara in altre parti del mondo. In cristalloterapia è utilizzata per la purificazione, la guarigione e la protezione; è nota per equilibrare i chakra, ridurre lo stress, stimolare il rinnovamento cellulare e migliorare il benessere generale. Aiuta a purificare il corpo e l’ambiente da energie e sostanze nocive, favorisce la guarigione su tutti i livelli, fisico, mentale ed emozionale; offre protezione contro le radiazioni elettromagnetiche e le energie negative e ristabilisce l’armonia e l’equilibrio energetico nel corpo e nell’ambiente. La Shungite può essere indossata come gioiello, posta in ambienti per purificarne l’energia ed è ottima per la meditazione per chi cerca equilibrio e armonia. Associata principalmente al Chakra della Radice, contribuisce a radicare e proteggere chi la utilizza. Può essere purificata sciacquandola in acqua corrente, con Palo Santo, Salvia Bianca, Artemisia o Sangue di Drago; per ricaricarla esporla alla luce solare o lunare, con una drusa di ametista o per chi è attivato, con il Reiki. La shungite è una pietra resistente ma è sempre consigliabile maneggiarla con cura ed evitare l’esposizione a sostanze chimiche aggressive e temperature estreme. Associata astrologicamente al segno dello Scorpione, sostenendo la trasformazione e il rinnovamento. Ed anche per questa volta abbiamo visto delle caratteristiche e delle curiosità su questo affascinante mondo, in particolare oggi di questa meravigliosa pietra. Grazie mille sempre per il vostro affetto e il vostro interesse, se avete voglia di contattarmi o farmi domande in più non esitate e cliccate il link posto a fine articolo. Alla prossima settimana e come sempre Namastè. A cura di Serena

error: Il contenuto è protetto !!